Prevenzione della crisi d’impresa e governance delle società pubbliche

di Lucia Picardi

Il testo unico in materia di società a partecipazione pubblica detta alcuni principi generali sulla governance delle società a controllo pubblico. In particolare, l’articolo 6, comma 2, stabilisce che queste società predispongono specifici programmi di valutazione dei rischi di crisi aziendale e ne informano l’assemblea nell’ambito della relazione sul governo societario. Inoltre, l’articolo 14, comma 2, richiede che quando dai suddetti programmi emergano uno o più indicatori di crisi aziendale, l’organo amministrativo della società debba adottare senza indugio i provvedimenti necessari per impedire l’aggravamento della crisi, correggerne gli effetti ed eliminarne le cause attraverso un idoneo piano di risanamento. Lo scritto analizza queste regole sullo sfondo della disciplina speciale della governance delle società a controllo pubblico e delle norme generali riguardanti le società “ordinarie”. Si evidenzia la stretta relazione tra la “procedura di allerta” prevista dal testo unico delle società a partecipazione pubblica e gli obiettivi, nonché gli strumenti, disposti – in linea con la disciplina europea – dallo schema di decreto delegato recante il codice della crisi  e dell’insolvenza, al fine di anticipare l’emersione della crisi medesima in funzione di una ristrutturazione precoce dell’impresa.

LEGGI TUTTO L’ARTICOLO IN PDF